Credo che le attività motorie di base (correre, saltare, lanciare, rotolare, arrampicarsi, ecc.) vadano stimolate con grande attenzione, soprattutto nei primi due anni della scuola primaria. Sono anche convinta che ciò debba realizzarsi in forma ludica, perché attraverso il gioco il bambino apprende spontaneamente.
In palestra propongo quindi i giochi più semplici, riprendendoli dalla tradizione popolare e cercando di inventarne altri. Per creare formule nuove ed avvincenti di divertimento sono infatti sufficienti un po’ di fantasia e di spirito di adattamento all’attrezzatura ed agli spazi.


































