
I DOCENTI
La vigilanza sugli alunni rientra, con l’attività didattica e valutativa, tra i compiti fondamentali del docente. In particolare:
- il personale docente, si troverà nella scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni, per disciplinare l’accesso in classe degli alunni. Il personale ausiliario vigilerà l’ingresso della scuola;
- è consentito (fatta eccezione nelle scuole dell’infanzia) un intervallo di 10 minuti per permettere agli alunni di soddisfare esigenze personali. Il personale ausiliario vigilerà l’ingresso ai bagni;
- prima di scendere in cortile o di utilizzare gli spazi comuni, il Docente, con l’aiuto del Collaboratore scolastico, si assicurerà che non vi siano pericoli per l’incolumità degli alunni. L’Insegnante è sempre responsabile della classe e non può, comunque, allontanarsi senza aver predisposto la vigilanza;
- in caso di assenza dell’insegnante, la vigilanza è demandata, fino all’arrivo del supplente, ad un docente della classe viciniore o a personale ausiliario;
- in caso di allontanamento temporaneo del docente, la classe verrà affidata al personale ausiliario;
- al termine delle lezioni l’uscita degli alunni avviene sotto la sorveglianza del personale docente e ausiliario (fatta eccezione delle scuole dell’infanzia); il dovere di vigilanza comprende anche l’obbligo di accompagnare gli allievi fino all’uscita della scuola, intendendosi per “scuola” l’edificio scolastico.
I GENITORI:
sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito. E’ opportuno che i genitori cerchino di:
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collaborare con gli insegnanti per costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno;
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controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul diario o quaderno avvisi; partecipare con regolarità alle riunioni previste; favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
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fornire e controllare i materiali occorrenti per l’attività scolastica segnalati dai docenti;
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conciliare le attività extra-scolastiche con lo studio e l’orario scolastico;
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sostenere il lavoro dei docenti controllando l’esecuzione dei compiti a casa;
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evitare l’introduzione a scuola di oggetti di valore (in ogni caso la scuola declina ogni responsabilità in materia e si esime da qualsiasi indagine o ricerca di quanto, eventualmente, sottratto);
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accertarsi che i propri figli lascino smartphone o giochi elettronici a casa (possono essere introdotti a scuola soltanto dispositivi che possiedono la sola funzione di telefonia - cellulari di vecchia generazione -). Per ogni evenienza o comunicazione urgente alla famiglia si utilizza solo il telefono della scuola.
I COLLABORATORI SCOLASTICI:
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vigilano su gruppi o classi di alunni in tutti i casi in cui è segnalata la temporanea impossibilità dei docenti;
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sorvegliano gli spostamenti degli alunni, soprattutto all’ingresso, all’uscita e durante l’intervallo;
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svolgono la necessaria assistenza durante il pasto della mensa scolastica;
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si attivano con immediatezza a fornire il supporto operativo alle attività didattiche richiesto dal docente;
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mantengono nella zona di competenza, secondo le mansioni loro assegnate, tutti gli spazi coperti e scoperti, i locali, gli arredi dell’edificio, le suppellettili degli uffici, delle aule, dei laboratori, in perfetta condizione di efficienza, di sicurezza, di pulizia e di igiene;
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regolano l’accesso all’edificio scolastico di genitori, utenti e soggetti esterni autorizzati con garbate forme di accoglienza, informando sugli orari di ricevimento del Dirigente Scolastico;
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favoriscono l’integrazione degli alunni diversamente abili;
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segnalano ai docenti responsabili situazioni di disagio, disorganizzazione o pericolo.
MENSA e RICREAZIONE
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Gli alunni usufruiscono della refezione scolastica nei giorni e negli orari stabiliti in base all'iscrizione.
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L'acquisizione di un corretto comportamento a tavola e il rispetto dei compagni e degli adulti è parte integrante della formazione.
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La ricreazione scolastica è un momento di grande valenza educativa e di socializzazione, ma non sarà tollerata nessuna forma di gioco smodato che potrebbe favorire incidenti.
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La scelta del tempo prolungato prevede l'obbligo di usufruire della mensa scolastica, considerati anche i limitati tempi di intervallo delle lezioni.
RITARDI –USCITE ANTICIPATE
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Il ritardo con cui il bambino perviene a scuola, dopo l’inizio delle lezioni, è ammesso solo in quanto sia motivato da ragioni particolari o giustificate per iscritto dai genitori. Nel caso di ritardi abituali o comunque ritenuti ingiustificati, l’insegnante provvederà a darne comunicazione ai genitori dell’alunno e richiederà agli stessi i motivi che sono alla base del comportamento dell’alunno. I casi più gravi saranno segnalati al Dirigente Scolastico, che si riserverà di convocare i genitori e di procedere ad eventuali provvedimenti, in accordo con i docenti.
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Gli alunni non possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni pertanto non si autorizzano uscite anticipate, sia al mattino che al pomeriggio, se non per gravi motivi, per i quali sarà comunque fatta specifica richiesta. In tal caso gli alunni potranno essere consegnati ad un genitore (o ad una persona maggiorenne e delegata per iscritto dai genitori) dopo aver compilato l’apposito modello. Ritardi dovuti a situazioni eccezionali (visite mediche etc...) dovranno essere preventivamente comunicati agli insegnanti.
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Quando l’uscita degli alunni viene richiesta per necessità prolungate o permanenti (ad esempio per terapie), la domanda della famiglia sarà rivolta alla Direzione didattica, che è competente a rispondere con comunicazione scritta alla famiglia e, per conoscenza, agli insegnanti della classe.
AMMISSIONE DEGLI ALUNNI DOPO ASSENZE
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Ogni assenza deve essere giustificata dal genitore. Gli alunni assenti per malattia oltre i cinque giorni (comprendendo nel calcolo anche le festività e i giorni di vacanza) sono riammessi soltanto previa presentazione di certificato medico. Esulano da tale prescrizione le assenze non dovute a malattia, per le quali la famiglia provvederà ad informare la scuola tramite autocertificazione, assumendosene la responsabilità. Si raccomanda la massima puntualità nella giustificazione delle assenze e nella presentazione dei certificati medici.
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
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I rappresentanti di classe e di sezione eletti dai genitori devono mantenere l’impegno assunto partecipando alle riunioni convocate dai Docenti e farsi carico di trasmettere a tutti i genitori qualsiasi informazione o decisione presa collegialmente.
FOTO
- Ai genitori sarà richiesta l’autorizzazione, a riprese, foto e video dei propri figli, per iscritto, all’inizio dell’anno scolastico e per, casi particolari, con successiva comunicazione fatta di volta in volta.
ASSEMBLEE DEI GENITORI
- I genitori degli alunni possono riunirsi in assemblea nei locali della scuola secondo quanto stabilito dalle norme vigenti art. 15 D.L. vo 297/94.
COLLOQUI
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Durante l'orario scolastico i genitori degli alunni possono conferire con i Docenti delle classi soltanto in casi eccezionali e per il tempo strettamente necessario.
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I colloqui tra genitori e Docenti avverranno secondo il calendario definito dal Collegio dei docenti all'inizio di ogni anno scolastico (riunioni quadrimestrali e disponibilità settimanale) e comunicato ai genitori di volta.


































